Una checklist pratica, senza fronzoli, per capire a che punto è il tuo sito prima di dire che è “pronto per l’IA”. Falla scorrere punto per punto: più caselle spunti, meglio è.
Basi tecniche
- Il sito è raggiungibile in HTTPS e carica in meno di 3 secondi
- Il file robots.txt non blocca i crawler delle IA (GPTBot, Google-Extended, PerplexityBot, ClaudeBot)
- Esiste un file llms.txt aggiornato
- La sitemap XML è presente e inviata a Google Search Console
Contenuti
- Le pagine principali rispondono alla domanda nelle prime righe
- Ogni servizio ha una sezione FAQ reale, non generica
- I prezzi, se pubblicabili, sono indicati in modo chiaro
- Non ci sono informazioni contrastanti tra sito, Google Business Profile e social
Dati strutturati
- È presente lo schema LocalBusiness con dati aggiornati
- Le sezioni FAQ hanno il markup FAQPage
- Non ci sono errori segnalati dal Rich Results Test di Google
Verifica e monitoraggio
- Hai provato a chiedere a ChatGPT, Gemini e Perplexity di consigliare la tua attività
- Controlli periodicamente se i crawler delle IA visitano il sito
- Monitori in Google Analytics il traffico in arrivo da chatgpt.com e perplexity.ai
Se hai spuntato meno della metà
Non è un problema insolito: quasi nessuna attività locale in Campania ha ancora sistemato tutti questi punti, ed è proprio per questo che conviene muoversi adesso, finché la concorrenza è ancora bassa.
Se vuoi un riscontro preciso su ognuna di queste voci, faccio il controllo gratuito e ti dico esattamente cosa manca.